mercoledì 9 marzo 2016

Pier Paolo Pasolini - Descrizioni di descrizioni.

"ERETICO & CORSARO"




Pier Paolo Pasolini - Descrizioni di descrizioni
a cura di Graziella Chiarcossi
Einaudi, Torino 1979


[...] Ho fatto delle «descrizioni». Ecco tutto quello che so della mia critica in quanto critica. E «descrizioni» di che cosa? Di altre «descrizioni», che altro i libri non sono.
L’antropologia l’insegna: c’è il «drómenon», il fatto, la cosa occorsa, il mito, e il «legómenon», la sua descrizione parlata.
Nella vita accadono dei fatti; i libri li descrivono: : ma in quanto libri sono anch’essi dei fatti: e quindi possono essere anch’essi descritti: dalla critica. Che è «legómenon» quindi, di secondo grado. S’intende che chi descrive, descrive dal suo angolo visuale. Che non vuol sempre rigidamente dire soggettivo: esso è il punto di incontro di una infinità vorticosa di elementi, che in realtà appartengono ad universi distinti (esistenza e cultura, preistoria e storia, professionismo e dilettantismo, fenomenologia e psicologia: e altre simili coppie più o meno antitetiche, all'infinito). È per questo che la «critica» non è definibile, né, quasi, parlabile.
Certo è che se dovessi infine raccogliere questi miei brevi saggi in un volume, non potrei trovare titolo più pertinente che: Descrizioni di descrizioni[...] (1)
P.P.P.


Dal 26 novembre 1972 al 24 gennaio 1975 Pier Paolo Pasolini ha tenuto per il settimanale «Tempo» una rubrica letteraria. Già in precedenza, dal 16 agosto del 1968 al 24 gennaio del 1970, aveva collaborato con Tempo per una rubrica di attualità politica,"Il caos":

«Se dunque mi preparo a lottare, come posso, e con tutta la mia energia, contro ogni forma di terrore, è, in realtà, perché sono solo. Il mio non è qualunquismo né indipendenza: è solitudine.»(2)
quando nel 1972 riprende la collaborazione, passa ad occuparsi di recensioni letterarie. Pasolini recensisce romanzi di autori affermati come Leonardo Sciascia, Lalla Romano, Anna Banti, Alberto Arbasino, Giorgio Bassani, Paolo Volponi, Carlo Cassola, Goffredo Parise, Elsa Morante, Pietro Citati, ma anche opere di autori esordienti come Carlo Sgorlon, Vincenzo Cerami, Guglielmo Petroni, Stanislao Nievo, Franco Cordello, Renzo Paris e di autori classici come Manzoni, Balzac, Carducci, Flaubert.
Descrizioni di descrizioni (1979) è il titolo che lo stesso Pasolini indica come nome del volume da lui programmato per riunire i suoi interventi di critica letteraria, alcuni di questi interventi, apparsi sul Tempo, sono raccolti nel volume Scritti Corsari: e quindi non presenti in questo volume. I testi dattiloscritti di questi suoi interventi non portano intestazione: le intestazioni apparse all'epoca sul Tempo, sono redazionali e nella realizzazione dell'opera si è preferito sostituirle con il nome dell’autore e il titolo del libro recensito.
Il volume risulta una sorta di catalogo di libri pubblicati in quegli anni e scelti da Pasolini a seconda di sue personali preferenze. La lettura risulta interessante e stimolante, pronta com'è a scavalcare i confini della pura critica letteraria per divenire analisi sociologica, di costume, politica. 

[...] È vero che mentre ero occupato a girare, a montare e a doppiare Il fiore delle mille e una notte, ho continuato puntualmente a scrivere le mie recensioni. Ma ciò si spiega prima di tutto col fatto che avevo da poco tempo iniziato questo lavoro, e c’era dunque in me uno slancio che non poteva brutalmente essere interrotto. Inoltre il film che stavo facendo, anche se terribilmente faticoso e avventuroso, era molto gradevole, e mi lasciava dunque, la sera, quasi sempre, in un’ottima disposizione di spirito. Infine ero lontano dall’Italia, in luoghi dove, appunto, la sera, o nei giorni di festa, leggere e scrivere era l'unica possibile occupazione[...] (3)
P.P.P.




Qui alcune letture tratte da Descrizioni di descrizioni:


Leonardo Sciascia, Todo modo - Pasolini in Descrizioni di descrizioni




Note:

1)  P.P.Pasolini, "Leonardo Sciascia, Todo modo" - 24gennaio 1975 su "Tempo" - ora  in Descrizioni di descrizioni, Enaudi 1979, pag.511/13.   
2) Tempo, n. 32 a. XXX, 6 agosto 1968, Il caos.
3) P.P.Pasolini, "Leonardo Sciascia, Todo modo" - 24gennaio 1975 su "Tempo" - ora  in Descrizioni di descrizioni, Enaudi 1979, pag.511/13.





Pier Paolo Pasolini, Eretico e Corsaro
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