TEOREMA

1968 TEOREMA


  • "Io non cerco lo scandalo. Dio è lo scandalo. Il Cristo, se tornasse, sarebbe lo scandalo; lo è stato ai suoi tempi e lo sarebbe oggi. Il mio sconosciuto non è Gesù inserito in un contesto attuale, non è neppure Eros identificato con Gesù; è il messaggero del Dio impietoso, di Jehovah che attraverso un segno concreto, una presenza misteriosa, toglie i mortali dalla loro falsa sicurezza. È il Dio che distrugge la buona coscienza, acquisita a poco prezzo, al riparo della quale vivono o piuttosto vegetano i benpensanti, i borghesi, in una falsa idea di se stessi..."
P.P. Pasolini, QUINZAINE LITTERAIRE,
Paris, 1-15 marzo 1969 e CINEFORUM,
Anno IX n. 85, Venezia, maggio 1969


Regia di Pier Paolo Pasolini (aiuto regia: Sergio Citti)
Produzione: Franco Rossellini, Manolo Bolognini - Aetos Film
Distribuzione: Euro International Films
Soggetto e sceneggiatura: Pier Paolo Pasolini, dal romanzo Teorema (Milano, Garzanti, 1968)
Fotografia: Giuseppe Ruzzolini
Musica: W.A. Mozart («Messa da Requiem»), Ennio Morricone

Fra gli interpreti: Terence Stamp, Silvana Mangano, Massimo Girotti, Laura Betti, Ninetto Davoli, Alfonso Gatto, Adele Cambria, Susanna Pasolini, Cesare Garboli (l’intevistatore del prologo)

PRIMA PROIEZIONE:
4 settembre 1968: XXIX Mostra di Venezia

USCITA NELLE SALE:
7 settembre 1968: Roma, Cinema Fiamnma; 10 settembre 1968: Torino, Cinema Cristallo.

STORIA:
Film girato dalla fine di marzo al 15 maggio 1968 nei teatri di posa Aetos Film (Roma) e negli esterni di Milano, Lainate, cascina Torre Bianca (Pavia), Roma, valle dell’Etna. Premi: Coppa Volpi (XXIX Mostra di Venezia) per la migliore interpretazione femminile a Laura Betti; Navicella d’oro, Premio OCIC (XXIX Mostra di Venezia). Il film ebbe subito problemi giudiziari: il 6 settembre 1968 il film è approvato, previo divieto ai minori di 18 anni, dalla commissione censura; il 13 settembre la Procura della Repubblica di Roma sequestra il film “per oscenità e per le diverse scene di amplessi carnali alcune delle quali particolarmente lascive e libidinose e per i rapporti omosessuali tra un ospite e un membro della famiglia che lo ospitava”. Il 14 ottobre la Procura della Repubblica di Genova emette analogo provvedimento. Il processo contro Pasolini e il produttore Donato Leoni, trasferito per competenza territoriale a Venezia (dove si era svolta l’anteprima del film), si apre il 9 novembre 1968 con l’escussione del regista. Il Pubblico Ministero Luigi Weiss chiede la reclusione di sei mesi di entrambi gli imputati e la distruzione integrale dell’opera. Il 23 novembre 1968, dopo un’ora di camera di consiglio, il Tribunale di Venezia assolve Pasolini e Leoni dall’accusa di oscenità annullando il sequestro del film con la seguente sentenza: «Lo sconvolgimento che Teorema provoca non è affatto di tipo sessuale, è essenzialmente ideologico e mistico. Trattandosi incontestabilmente di un’opera d’arte, Teorema non può essere sospettato di oscenità».

TRAMA:
Il film si sviluppa intorno alle vicissitudini di una famiglia di un industriale milanese scossa dall’arrivo di un enigmatico ospite, un giovane venticinquenne silenzioso e affascinante. Il visitatore ottiene le grazie della moglie, ha rapporti erotici con la figlia, il figlio, la domestica e con lo stesso capofamiglia. Il contatto sessuale ed intellettuale con il giovane fa prendere coscienza agli abitanti della casa della vanità della propria esistenza e della propria vera natura. Quando il misterioso viaggiatore ripartirà tutto sarà cambiato: la madre si dà al primo arrivato, la figlia diventa catatonica, il figlio abbandona la famiglia e si mette a dipingere orribili quadri, il capofamiglia lascia la fabbrica agli operai, si denuda nella stazione di Milano e si perde nel deserto, mentre la serva, una semplice contadina, levita come una santa.

BIBLIOGRAFIA:
- P.P. Pasolini, Teorema, Milano, Garzanti, 1968 (22 marzo). Romanzo.

Fonte:
L’ARENGARIO STUDIO BIBLIOGRAFICO
IL CINEMA DI PIER PAOLO PASOLINI
Libri fotografie giornali manifesti
Filmografia completa
EDIZIONI DELL’ARENGARIO



Nessun commento:

Posta un commento