LA SEQUENZA DEL FIORE DI CARTA

LA SEQUENZA DEL FIORE DI CARTA



E’ un episodio del Vangelo che per me è sempre stato molto misterioso e di cui ci sono parecchie interpretazioni contraddittorie. Io l’ho interpretato così: ci sono momenti nella Storia in cui non si può essere innocenti, bisogna essere coscienti; non essere coscienti vuol dire essere colpevoli. Così ho messo Ninetto a camminare per via Nazionale, e mentre egli cammina senza un pensiero e completamente innocente, passano sovrapposte attraverso via Nazionale un certo numero di immagini di alcune delle cose più importanti e pericolose che accadono nel mondo - cose di cui lui non è cosciente, come la guerra del Vietnam, i rapporti tra Est e Ovest e così via: sono solo ombre che gli passano sopra, e di cui lui non sa niente. Poi ad un certo punto si sente, in mezzo al traffico, la voce di Dio che lo incita a sapere, ad essere cosciente, ma come il fico egli non capisce perché è immaturo e innocente, e così alla fine Dio lo condanna e lo fa morire...
(P.P. Pasolini)



1969 LA SEQUENZA DEL FIORE DI CARTA [ VANGELO ’70 ]
(3° episodio di AMORE E RABBIA)

Regia di Pier Paolo Pasolini (aiuto regia: Sergio Citti, Maurizio Ponzi)
Produzione: Castoro Fim (Roma / Anouchka Film (Paris)
Distribuzione: INC (Italnoleggio Cin.)
Soggetto e sceneggiatura: Pier Paolo Pasolini da un’idea iPuccio Pucci e Piero Badalasi
Fotografia: Giuseppe Ruzzolini
Musica: J.S. Bach («Passione secondo Matteo»)
Fra gli interpreti: Ninetto Davoli, Rochelle Barbini, Aldo Puglisi (la voce di Dio)

USCITA NELLE SALE:
29 maggio 1969: Firenze, CINEMA Exelsior 30 maggio 1969: Roma, Cinema Fiamma; Torino: nema Doria. Presentato al XIX Festival di Berlino, con il titolo Vangelo ‘70.

STORIA:
Film della durata di 12 minuti, girato fra marzo e aprile 1967, nel periodo in cui Pasolini girava l’episodio Che cosa sono le nuvole?. Costituisce il terzo episodio del film Amore e Rabbia. Gli altri episodi sono: L’indifferenza di Lizzani, Agonia di Bertolucci, L’amore di Godard, Discutiamo, discutiamo di Bellocchio.

TRAMA:
Il protagonista del film è Ninetto Davoli (Riccetto), inconsapevole e spensierato, che balla in mezzo alla strada al suono del twist con un enorme fiore di carta, simbolo della sua innocenza, della sua gioia di vivere, ma anche della sua estraneità rispetto a una presa di coscienza che rende ancor più orribile e dolorosa la realtà di chi è vittima delle tragiche storture della Storia (quando Riccetto morirà, colpito dalla maledizione di Dio, sul suo corpo immobile scorreranno le terribili immagini della guerra del Vietnam e dei campi di concentramento nazisti).


Fonte:
L’ARENGARIO STUDIO BIBLIOGRAFICO
IL CINEMA DI PIER PAOLO PASOLINI
Libri fotografie giornali manifesti
Filmografia completa
EDIZIONI DELL’ARENGARIO



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