Il caos

Eretico e Corsaro




Il caos



pubblicato postumo, 1979

da Flavio Panzeri, Guida alla lettura di Pasolini

Mondadori, Milano 1988


Il volume Il caos conserva il titolo della rubrica che Pasolini curò sul settimanale "Tempo" a partire dal 1968.
Gli argomenti sui quali Pasolini interviene con le sue precisazioni, per lo più polemiche, vengono questa volta suggeriti dalla cronaca contemporanea, ma lo scopo della rubrica è sempre il colloquio con i lettori. Pasolini, infatti, fonda sempre il suo lavoro giornalistico sulla ricerca di un interlocutore cui far riferimento: quasi si direbbe che abbia bisogno di una controparte che stimoli e giustifichi il suo polemizzare.
Gli spunti più frequenti sono presi dalle dichiarazioni dei politici, dalle tesi enunciate dalla stampa, dalle occasioni offerte dalla cultura e dal costume.
Frequenti, però, sono anche i riferimenti espliciti dello scrittore alle proprie opere, riguardo alle quali, tramite la rubrica in questione, Pasolini risponde ai suoi critici e ai suoi detrattori, in una sorta di libera e incondizionata difesa, tanto che il titolo da lui usato a proposito di un articolo su Teorema significativamente suona: Mi sfogo un po'.
In particolare gli argomenti toccati nella rubrica "Il caos", oltre alla difesa personale e alla spiegazione di certi suoi atteggiamenti (ad esempio le contestazioni sessantottine del Premio Strega e della Mostra Internazionale del Cinema di Venezia) e delle proprie prese di posizione, riguardano il dibattito politico e civile in corso in quegli anni.
Da Praga alle lotte studentesche, da Panagulis, condannato a morte dalla dittatura greca, alla strage di piazza Fontana, Pasolini legge criticamente gli avvenimenti del proprio tempo, formula accorati appelli, esprime estreme difese e accende intense provocazioni.
L'impegno civile si esterna anche nelle circostanze riguardanti il "costume" italiano e affronta varie problematiche (droga, pornografia, moralità, condizione giovanile, mass media, condizione carceraria) e singoli fenomeni (il Festival di Sanremo, il campionato di calcio, il Giro d'Italia...).