LA TERRA VISTA DALLA LUNA

LA TERRA VISTA DALLA LUNA 

(3° episodio de LE STREGHE)


Regia di Pier Paolo Pasolini (aiuto regia: Sergio Citti)
Produzione: Dino De Laurentiis Cinematografica (Roma) / Les Productions Artistes Associés (Paris)
Distribuzione: Dear Film / United Artists Europa
Soggetto e sceneggiatura: Pier Paolo Pasolini, dal racconto inedito Il buro e la bura.
Fotografia: Giuseppe Rotunno
Musica: Ennio Morricone
Fra gli interpreti: Totò, Ninetto Davoli, Silvana Mangano, Laura Betti

USCITA NELLE SALE:
22 febbraio 1967: Milano, Cinema Capitol; 23 febbraio 1967: Roma: Imperial Cine, Triomphe. Partecipa al Festival di Berlino il 23 ebbraio 1967.

STORIA:
Film girato nel novembre 1966 negli esterni di Roma, Ostia, Fiumicino. Terzo episodio del film Le streghe; gli altri episodi sono: La siciliana di Francesco Rosi; Senso civico di Mauro Bolognini; La strega bruciata viva di Luchino Visconti; Una serata come le altre di Vittorio De Sica. Pasolini non scrisse una vera e propria sceneggiatura dell’episodio: elaborò le scene del film disegnandole in forma di fumetti. Anzi, lo scrittore propose a Garzanti un libro tutto a fumetti che illustrasse, ancora prima di realizzarla, la sua ultima opera cinematografica.

TRAMA
Subito dopo la tumulazione del cadavere della prima moglie, Ciancicato Miao (Totò), d’accordo col figlio (Ninetto Davoli), comincia la ricerca di una sostituta, una Donna Ideale, e la trova in Assurdina Caì (Silvana Mangano), una bellissima sordomuta, che sposerà e si rivelerà perfetta donna di casa. Ma i due non si accontentano della situazione economica e, per poter comprare una nuova casa, convincono Assurdina a fingere una minaccia di suicidio a causa della miseria: la donna sale in cima al Colosseo al fine di far accorrere gente; così Ciancicato, con l’aiuto del figlio, organizza una colletta tra la folla, impietosendola con il racconto delle sventure della moglie. Succede però l’imprevisto: Assurdina, mentre rappresenta a gesti il simulato dolore, scivola su una buccia di banana e muore cadendo. Nuovamente al cimitero, per seppellire anche quest’altra moglie, i due sono disperati. Tuttavia, al loro ritorno a casa, troveranno il fantasma di Assurdina. Superato il terrore iniziale, convinti dai gesti di quella che spiega che lei è in tutto e per tutto come era da viva, buona moglie madre e casalinga, ritornano felici. L’episodio termina con queste parole scritte su un cartello: “Morale: essere vivi o essere morti è la stessa cosa”.

BIBLIOGRAFIA:
- P.P. Pasolini, La terra vista dalla luna, in IL GRIFO n. 12, aprile 1992. Sceneggiatura a fumetti.





Fonte:
L’ARENGARIO STUDIO BIBLIOGRAFICO
IL CINEMA DI PIER PAOLO PASOLINI
Libri fotografie giornali manifesti
Filmografia completa
EDIZIONI DELL’ARENGARIO


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